Altro che pacs o matrimoni gay...
Le religioni sono come le lucciole: per splendere hanno bisogno delle tenebre.
(Arthur Schopenhauer)
1) In India un teenager di nome Robin e una collina si sono sposati. La collina si chiama Lakshmi, come la dea indù della prosperità. La madre del ragazzo, feritasi in una caduta mentre risaliva l’altura, si era convinta che la dea ce l’avesse con lei. Ha cominciato a pregarla e dopo tre mesi le è apparsa in sogno con la proposta di matrimonio.
2)in India una ragazza di 30 anni, Bimbala Bas, ha sposato un cobra. È successo in un villaggio di Atala, nello stato indiano di Orissa. I sacerdoti della sua setta vegetariana e animalista hanno celebrato il rito, con la solita festa tradizionale del paese, fra il rettile, che vive presso un formicaio e la sposa, vestita di seta come vuole la tradizione, che ha assicurato di comunicare in modo speciale col suo novello sposo e che ora è andata a vivere in una capanna vicino al formicaio del “coniuge”. La madre della ragazza, Dyuti Bhoi, ha dichiarato: «Sono felice». È proprio il caso di dire “parenti serpenti”… I compaesani sono stati altrettanto contenti perché ritengono che il fatto sia di buon auspicio (il cobra nel mondo induista è un simbolo del dio Shiva). Non è un evento così speciale. Qualche mese fa un’altra ragazza indiana si è sposata con un cane. 
3)Un indiano ha sposato oggi un cane per espiare il peccato commesso 15 anni fa quando uccise due cani. Le nozze tra il 33enne P. Selvakumar e Selvi, un cane di sesso femminile, sono state celebrate in un tempio del distretto di Sivaganga, nello stato indiano del Tamilnadu. Secondo il quotidiano locale ’Hindustan Times’, un astrologo avrebbe suggerito all’uomo che solo sposando un cane riuscirà a porre rimedio ai vari problemi di salute che lo hanno colpito dopo aver ucciso i due cani 15 anni fa.
«Da allora le mie gambe e le mie mani sono rimaste paralizzate e ho perso l’udito a un orecchio. Solo di recente, dopo le cure, ho iniziato a riprendere la deambulazione, ma con le stampelle», ha spiegato Selvakumar al giornale, dopo le nozze celebrate domenica scorsa. E così è intervenuto l’astrologo che ha suggerito all’uomo il “rimedio” per porre fine alle sue sofferenze. Il 33enne si è quindi rivolto ai suoi familiari che hanno salvato dalla strada un cane randagio, per poi pulirlo e “vestirlo a festa” con tanto di sari, in occasione del matrimonio. L’uomo e la sua futura sposa si sono recati in processione al tempio per la cerimonia, durante la quale Selvakumar ha legato al collo della sua “amata” la tradizionale mangalsutra, la collana indossata dalle donne indiane sposate.
I matrimoni tra esseri umani e animali non sono frequenti in India e i pochi che vengono celebrati hanno come protagonisti sempre persone delle zone remote del Paese che vogliono respingere «forze del male» o contrastare cattivi presagi. Negli ultimi mesi sono giunte anche notizie di genitori che hanno fatto sposare i propri figli maschi con cani e le femmine con serpenti nei distretti tribali dello stato orientale dell’Orissa. Secondo gli anziani dei villaggi, simili nozze non impediscono in futuro ai giovani di sposarsi per una seconda volta, anche senza “divorziare” dall’animale sposato in “prime nozze”.
Con un po' di fantasia l'uomo e la cagna potrebbero consumare il matrimonio, come anche la donna e il cobra.
Con la collina però come si fa? Si scava una buchetta?
Ciao
4 commenti:
La domanda è... che si fumano quelli?!? Robbba bbbona!!
Se ci fosse quest'usanza anche qua potrebbero verificarsi i seguenti matrimoni:
Jumbo con una freccetta
Enrico con un mazzo di carte da Texas Holdem
Teo con decoder sky
Tino con il bruco giallorosso
Ross con un Rumeno
Lucio con la nonna di Tino
Fanto con una chiesa
Fefi con un tagliaerbe
Ciccio con il poster di Sheva
Io con un cincillà
Michela con Pimky
...
continuo io:
la Balda con la pecora
Pighy col fucile (la freccetta gliel'ho fregata Jumbo)
il Manu coi soldatini (lui c'ha l'harem)
la Lussy con un barattolo d'olive
Fefi col marciapiede del lungomare
Marco' con una Vespa
...
ps: anch'io convivo con una collinetta!
Quella collinetta lì sta per superare l'everest!
"Con i dogmi della fede bisogna fare come con le pillole delle medicine: berle senza masticare, ingoiarle subito" (Thomas Hobbes)
Posta un commento